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La storia recente di Italjet è fatta di creatività ed innovazione e si salda ad un passato ricco di aneddoti e di successi sempre al confine fra design e tecnologia: un mix di ecclettismo e rigore davvero unico che ha portato nel tempo a prestigiosi riconoscimenti internazionali.
Il 14 febbraio 1980 arriva il riconoscimento che da solo vale una carriera: il settore design del Museo di ARTE MODERNA di NEW YORK, il prestigioso MOMA, comunica a Mr. Tartarini la decisione di esporre nella collezione permanente il Pack 2. E' l'unico veicolo motorizzato a due ruote ospitato nel museo.
Ancora: nel 1998 il museo Guggenheim di NEW YORK ha selezionato alcuni esemplari di moto e scooter e l'unico scooter esposto e premiato è stato il Formula 50 raffreddato a liquido, già nominato quattro volte scooter dell'anno (in Germania, Spagna e due volte in Italia).
Nel 2000 è la volta del Velocifero. "Per gli americani, che lo chiamano familiarmente -Velo-, è stato un colpo di fulmine a prima vista. Sbarcato negli States nel '96, il velocifero ha percorso in discesa tutte tutte le tappe del successo, sostando su tutte le riviste più importanti e finendo persino, in bella mostra al Museo Guggenheim di NEW YORK.
Un successo che pare inarrestabile. Almeno a giudicare dalla classifica dei migliori oggetti dell'anno, stilata dal settimanale Business Week, sul quale le sue linee dolcemente retrò e i suoi colori pastello occupano due pagine intere". (tratto dal Corriere della Sera dell'11 dicembre 2000).
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